Attori locali impegnati

La SECMH: comprensorio sciistico dei Contamines-Montjoie Hauteluce

La Société d’Équipements des Contamines-Montjoie Hauteluce ha ottenuto le certificazioni ISO 9001 (Sistema di Gestione della Qualità) e ISO 14001 (Sistema di Gestione Ambientale). L’azienda ha inoltre implementato un Sistema di Gestione della Sicurezza volto a migliorare la sicurezza dei propri dipendenti.

Per ridurre il proprio impatto ambientale, il gestore del comprensorio sciistico ha adottato diverse misure:

  • Adozione della guida ecologica per i mezzi battipista
  • Pianificazione delle operazioni di battitura delle piste per ottimizzare gli spostamenti
  • Riduzione del numero di piste aperte in base ai periodi di affluenza
  • Riduzione della velocità degli impianti in funzione del numero di utenti
  • Raccolta dei rifiuti nel comprensorio sciistico al termine della stagione
  • Acquisto di paletti in bambù (materiale naturale) anziché in plastica
  • Ripristino del manto erboso dopo l’inverno per favorire il ritorno degli alpeggiatori durante l’estate
  • Introduzione del dispositivo «Avifaune» per proteggere gli uccelli da possibili collisioni con i cavi degli impianti di risalita, in collaborazione con Asters-CEN74
  • Valutazione sistematica dell’impatto ambientale per ogni nuovo progetto (ad esempio, la protezione di una specie floreale, il Garofano splendido, in uno dei settori del comprensorio sciistico)
  • Obiettivo di ridurre del 10% i consumi degli impianti di risalita
  • Partecipazione allo studio «Clim Snow», che consente di valutare l’affidabilità dell’innevamento a diverse scadenze temporali

A queste si aggiungono numerose altre iniziative, che saranno valorizzate nell’ambito del percorso di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) attualmente in corso all’interno dell’azienda.

L’associazione Sème ta Transition

L’iniziativa è innovativa: alcuni abitanti del villaggio di Les Contamines si sono riuniti per creare un orto condiviso e fondare l’associazione «Sème ta Transition», esprimendo così il desiderio di impegnarsi in un percorso ecologico, solidale e basato sui circuiti di prossimità.

Grazie al sostegno e alla solidarietà degli abitanti del luogo, è stato messo a disposizione dell’associazione un terreno ed è stato possibile recuperare una casetta donata dal Comune, destinata a custodire gli attrezzi necessari per le coltivazioni. L’obiettivo è realizzare, nel tempo, un orto produttivo sia in estate sia in inverno, a 1.164 metri di altitudine.

A tal fine, l’associazione intende ottenere sovvenzioni per finanziare la costruzione di serre interrate, comunemente chiamate «walipini». Questo sistema, originario della Bolivia e il cui nome deriva da una parola indigena che significa «luogo del calore», permette di creare un microclima favorevole alla coltivazione anche durante l’inverno. Grazie alla loro struttura interrata, queste serre proteggono le colture sia dal caldo sia dal gelo.

La frutta, la verdura e le erbe aromatiche sono tutte biologiche e vengono coltivate senza pesticidi, nel rispetto dei principi della permacultura, un approccio agricolo che tutela la biodiversità. I giardinieri fanno crescere le proprie piantine in serra già a partire dalla metà dell’inverno, prima di trapiantarle in piena terra durante l’estate.

L’acqua utilizzata per l’irrigazione viene raccolta attraverso cinque serbatoi per l’acqua piovana, collegati al tetto dell’edificio vicino. Per il momento, gli ortaggi raccolti vengono condivisi esclusivamente tra i soci dell’associazione.

L’associazione spera di poter presto rifornire la mensa della scuola primaria di Les Contamines-Montjoie grazie alle eccedenze di produzione. Infatti, nell’ambito della legge Egalim, le mense scolastiche francesi devono offrire almeno il 20% di prodotti biologici e locali tra i prodotti previsti dalla normativa. Si tratta di un’opportunità per sensibilizzare i più giovani alla transizione ecologica all’interno del proprio villaggio. I bambini della scuola primaria hanno già partecipato alla creazione del logo e a laboratori di giardinaggio.

Nell’estate del 2022, «Sème ta Transition» ha inoltre organizzato l’evento «Les Conta’sèment», in collaborazione con l’associazione di produttori e distributori di sementi «Kokopelli». Durante l’evento, i visitatori hanno potuto scambiare o acquistare piantine e semi per i propri orti, partecipare a un laboratorio della «Fresque du Climat» e visitare l’orto collettivo condiviso.

Il presidente di Sème ta Transition, Stéphane Vinat, fa parte anche del comitato direttivo del progetto Flocon Vert e contribuisce così attivamente alla transizione ecologica del villaggio.

Il Refuge des Prés

Di fronte al Monte Bianco, a 1.935 metri di altitudine, il nuovo Refuge des Prés, a Les Contamines, ha aperto le proprie porte nell’estate del 2021, all’interno della riserva naturale più alta della Francia. Un antico alpeggio è stato valorizzato e trasformato in un luogo eccezionale, accessibile tutto l’anno, ideale per praticare escursionismo a piedi o con gli sci.

Le due gestrici e il loro team accolgono i visitatori in un’area in cui nessun altro rifugio è aperto durante l’inverno e la primavera. Situato in posizione ideale vicino ai percorsi escursionistici del Monte Bianco e del Beaufortain, il rifugio rappresenta un punto di partenza perfetto per gli escursionisti. Con una capacità di 30 posti letto, offre piccoli dormitori da quattro persone, un locale tecnico per riporre l’attrezzatura, una sala da pranzo e servizi igienici. È un rifugio confortevole e di qualità, riscaldato durante tutto l’anno.

Il tetto del rifugio è dotato di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Si tratta, tra l’altro, del più grande impianto fotovoltaico della regione. In cucina, le gestrici si impegnano a proporre piatti locali e di stagione. Privilegiano i circuiti di approvvigionamento di prossimità, rifornendosi esclusivamente da produttori della regione.

Adatto a escursionisti di tutti i livelli, il rifugio offre un’esperienza ideale per chi desidera trascorrere la propria prima notte in un rifugio di montagna. Ha anche una finalità educativa: accoglie gruppi scolastici per soggiorni di due o tre giorni, durante i quali i partecipanti possono, tra le altre cose, essere sensibilizzati alla tutela dell’ambiente. È così che, nel settembre 2022, si è svolto il primo soggiorno educativo, con i bambini delle classi CE1-CE2 della scuola primaria di Les Contamines-Montjoie. L’iniziativa è stata promossa dal Conservatoire d’Espaces Naturels de Haute-Savoie (Asters-CEN74) e dalle guide della Compagnie des Guides des Contamines.

Il Repaire des Curioos

È un po’ l’impresa pioniera del progetto Flocon Vert sul territorio di Les Contamines! Mobilità dolce, circuiti di prossimità… Yann propone, sia in estate sia in inverno, deliziose merende artigianali e sostenibili grazie al suo food truck, montato su un triciclo elettrico.

In estate prepara gelati con vera frutta raccolta nella regione, a Reignier, utilizzando latte vaccino proveniente dalla fattoria di Les Contamines. I gelati possono essere gustati insieme a succhi di frutta biologici e locali. Il suo punto vendita si trova in una posizione ideale a Notre-Dame de la Gorge, di fronte alla chiesa, all’arrivo di numerosi itinerari escursionistici! In inverno propone deliziose cialde artigianali, preparate in particolare con latte vaccino di Les Contamines, spostandosi dalla fattoria Les Sabotdance fino a Notre-Dame de la Gorge.

«Il triciclo ha dimostrato che è possibile creare una piccolissima attività locale, attiva in tutte e quattro le stagioni, con una bicicletta, idee originali e tanto impegno».

Yann spera che l’esempio del suo piccolo food truck possa ispirare altre persone e incoraggiare gli abitanti a spostarsi più spesso in bicicletta all’interno del villaggio!